Tè verde e SLA, neuroni e degenerazione

Tè verde e SLA – Quando ho iniziato ad informarmi sui temi che oggi mi appassionano, uno dei primi cambiamenti nelle mie abitudini alimentari ha riguardato l’introduzione del tè verde, il quale ha praticamente del tutto sostituito le mie bevande “da colazione” come latte o tè nero. Ogni mattina, insomma, un tè verde senza zucchero; e ti dico che è pure buono, non ho fatto alcuna fatica ad abituarmici.


Ricorda sempre che non sono un medico, quanto leggi in questo sito è solo il racconto di una storia e del mio parere personale. Per informazioni attendibili e per qualsiasi iniziativa devi consultare un medico.


Dopo l’esordio della SLA di mio padre, erano i primi mesi del 2014, abbiamo scelto di integrare tè verde per via dei moltissimi studi scientifici che gli attribuiscono proprietà talmente importanti che non potevo non considerarlo, e da allora ho messo tutti in riga: madre e padre dovevano tassativamente farsi di tè verde (senza zucchero) o mi sarei dimesso da qualunque ruolo e carica 😀 .

La SLA di mio papà e la passione che ho per gli studi sugli integratori naturali mi hanno portato a spendere più in integratori di tè verde che in vestiti, ma non sono del tutto scemo. Spero. Ti interessa saperne di più? Vediamo cosa dice la scienza su questa fantastica sostanza.

Tè verde: gli studi scientifici

  • Il tè verde protegge dal declino cognitivo, quello fisiologico che si manifesta col passare dell’età (fonte). In anziani che hanno già un deficit, un primo studio ha dimostrato un miglioramento della funzione cognitiva e comunque un rallentamento del suo declino (fonte).
  • Una bella pubblicazione italiana del 2016 sostiene che i benefici di curcumina, resveratrolo e catechine del tè verde sono stati identificati in particolare nella loro attività antiossidante, negli effetti anti-infiammatori e di neuroprotezione. Evidenze in vitro ed in vivo sui polifenoli hanno dimostrato che possono giocare un ruolo importante nella prevenzione e nel trattamento di malattie neurodegenerative. Ti lascio il link alla pubblicazione ufficiale.
  • Il consumo di tè verde aiuta l’umore e la concentrazione sul lavoro (fonte).
  • 135 mg di EGCG epigallocatechina-gallato, sostanza stra-interessante contenuta nell’estratto di tè verde, hanno migliorato i parametri di afflusso sanguigno al cervello (fonte).
  • Senti questa quanto è figa: somministrando EGCG del tè verde nell’uomo si migliora l’umore, si riduce lo stress e si rileva – mediante strumentazione – una migliorata attività elettroencefalografica (fonte).

Mi fermo ma potrei continuare per ore: effetti anti-ipertensione, capacità di contrastare i problemi di peso, riduzione del rischio cardiovascolare, della comparsa di certi tumori, proprietà antibatteriche, antiglicemiche (fonte)

Tè verde e SLA

Se hai letto con attenzione i punti qui sopra, avrai già ben compreso quanto il tè verde vada a contrastare meccanismi implicati nella SLA così come nelle altre neurodegenerative (Alzheimer, Sclerosi Multipla, ecc.); in ogni caso esiste anche uno studio preliminare sui topi ai quali è stato somministrato un integratore di tè verde. Risultato? L’esordio della malattia è stato posticipato ed è stata prolungata la sopravvivenza, tant’è che i ricercatori concludono indicando come il tè verde – se fosse studiato sul malato di SLA umano – potrebbe rivelarsi utile nel ridurne la progressione. Rimedi immediati, pronti da subito e a basso prezzo rispetto ai costosissimi farmaci… Speriamo facciano alla svelta sto studio.

Ora capisci perchè ho scelto il tè verde? Naturalmente non ti sto raccontando di magie nè miracoli, ho solo voluto farti vedere cosa afferma la scienza e come lo sta studiando, evidenziandoti quelli che sono i risultati più comuni nelle numerose pubblicazioni.

Hai trovato interessante il mio post su tè verde e SLA? Pensi che il mio blog vada sostenuto per le informazioni che condivide gratuitamente e per il tempo che ho dedicato a leggere e presentarti informazioni qualificate da studi scientifici?

Se ti piace leggermi, se pensi che quanto condivido sia utile ed abbia valore e ritieni il blog meritevole di un supporto, puoi consultare la pagina SOS-TIENIMI.

2 pensieri riguardo “Tè verde e SLA, neuroni e degenerazione

  • Avatar
    16 Dicembre 2019 in 4:32 pm
    Permalink

    Ciao Nick, volevo chiederti una cosa riguardo l’articolo. Ho trovato su internet diversi tipi di tè verde, con diverse proprietà e caratteristiche. Volevo chiederti per un malato di SLA quale fosse la migliore soluzione e se potessi avere un link o comunque una indicazione di cosa comprare per mia mamma (malata di SLA da quasi 2 anni).

    Grazie mille!

    Risposta
    • Nick The Quick
      17 Dicembre 2019 in 10:50 am
      Permalink

      Per anni ho usato principalmente prodotti di varie marche conosciuti, che trovi anche in farmacia. Il “problema” era che ottenere tutte le sostanze necessarie richiedeva l’acquisto di tanti prodotti diversi e l’impiego di decine di capsule e somministrazioni giornaliere. Se segui il mio blog, sai che io uso una combinazione di sostanze naturali, non una soltanto, insomma. E i costi per fare una integrazione a lungo termine come la volevo io erano sempre molto alti (250/300 euro al mese). Per questo in autunno 2019 ho messo insieme le mie esperienze dal 2014 e la mia passione, ho creato un prodotto mio che permettesse ai miei amici di avere una alternativa più pratica (10 sostanze in un solo integratore) e che costasse la metà rispetto agli stessi ingredienti comprati singolarmente. Dai un occhio al prodotto e leggi la guida che ho pubblicato cosi farai scelte informate, consapevoli e soprattutto con la tua testa. Non ti dico di comprarlo, consideralo una delle possibili alternative oltre ai prodotti già noti, ma decidi tu. Va da sè che se uno è interessato unicamente al tè verde, è meglio che lo compri come prodotto singolo, ad esempio della Solgar.
      Se invece sei interessato ad una combinazione di sostanze, allora con il mio risparmi parecchio. E’ fatto in Italia, senza edulcoranti artificiali, insomma l’ho fatto esattamente come volevo io, visto che lo prendo pure io su di me, oltre che mio padre. Link

      Risposta

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