Una recentissima pubblicazione sulla SLA mi ha acceso immediatamente una lampadina: un qualcosa che io avevo già notato, detto e scritto. Ma, come sempre, andiamo con ordine visto che l’argomento non può che essere complesso.

Ricorda sempre che non sono un medico, quanto leggi in questo sito è solo il racconto di una storia e del mio parere personale. Per informazioni attendibili e per qualsiasi iniziativa devi consultare un medico.

Se hai seguito il mio blog, già sai che tra le piste cui più mi sono concentrato per tentare di dipanare la matassa (della SLA di mio padre) c’è quella dei metalli pesanti. Moltissime pubblicazioni scientifiche, infatti, identificano in un eccesso di metalli pesanti una delle possibili cause/concause della SLA.

I punti fermi su SLA e metalli

  • l’eccesso di metalli pesanti viene spesso associato alla SLA, come possibile causa o concausa;
  • i metalli non sono la causa di qualunque SLA, nè – quando ci sono – rappresentano per forza la sola ed unica ragione d’insorgenza della stessa. Potrebbero, cioè, essere una causa insieme ad altre (multi-fattori), anche nel singolo caso;
  • purtroppo in medicina le cose non sono mai semplici e se hai la SLA non è che togliendo metalli la malattia si ferma o addirittura scompare. I processi sono complicati, intricati.
  • Tra il 2015 ed il 2016 ho indagato a fondo la questione, per quanto riguarda mio padre, e – pur da profano – ero giunto a riflessioni (più che conclusioni) che sembrano essere confermate da uno studio pubblicato nel 2022 su Neurotoxicology (link) di cui ti parlerò in questo post.

Il (mio) precedente

A marzo 2016 su questo blog pubblicavo un articolo (qui) dove con le pochissime conoscenze che avevo e ancor meno dati a disposizione, mi… divertivo a fare lo scienziato. Ecco cosa scrivevo a suo tempo come risultato delle osservazioni su mio papà e alcuni altri pazienti che avevano condiviso con me i risultati delle loro analisi:

i pazienti esaminati … denotano un carico di metalli pesanti superiore ai valori massimi accettati, in particolare piombo, cadmio

Balza all’occhio come la pesantezza del carico di metalli pesanti sia correlata alla severità della patologia ed alla sua progressione.

Nick The Quick – articolo del 29 marzo 2016 su SLAffanculo

Avevo cioè individuato che: a) nella SLA piombo e cadmio erano un problema; b) più metalli avevi, più la malattia era veloce e incazzata.

Ribadiamo alcuni concetti fondamentali. Sì, a mio padre – tre i vari interventi che abbiamo deciso di intraprendere (alimentazione, integrazione, ecc.) – ho cercato di togliere metalli quanto più possibile. No, non è guarito nè la SLA si è fermata, ma questo lo sapevo fin dall’inizio. E allora perchè l’ho fatto e ho continuato finchè ho potuto? Beh, perchè era intossicato da metalli; se è vero che toglierli non avrebbe probabilmente sortito il miracolo che volevo, è altresì vero che se di metalli era pieno… levarne un po’ non sarebbe stato un male. Niente prodigi di cui accorgersi ad occhio nudo, non ho mai basato i miei interventi sulle osservazioni ad occhio: quello è il modo per perdere tempo e denaro in cose inutili e – al contempo – cestinarne altre magari di utili. Le decisioni le ho prese sulla base delle rilevazioni negli studi scientifici e di pareri competenti (medici).

Cosa dice la nuova pubblicazione su SLA e metalli del 2022

Abbiamo ripercorso quanto intrapreso con mio papà, in tema di metalli, e ti ho illustrato le riflessioni che avevo pubblicato nella primavera 2016. Adesso ti mostro a quali conclusioni giunge lo studio pubblicato pochi giorni fa sulla rivista Neurotoxicology.

Hanno preso pazienti SLA ed un gruppo di controllo di soggetti sani; a tutti hanno verificato una serie di valori tra cui minerali e metalli pesanti. Infine, aspetto che reputo particolarmente interessante, hanno fatto in modo scientifico ciò che io, nel 2016, feci quasi per gioco e senza velleità alcuna: hanno controllato se vi fosse una relazione tra quantità di metalli e severità/velocità della progressione della SLA.

Cos’hanno scoperto?

Rame e ferro sono riscontrabili in valori elevati nella SLA ed inoltre Cadmio, Piombo (e anche rame e calcio) sono correlati alla severità della patologia. Più il malato di SLA è pieno di Cadmio, Piombo, Rame e Calcio e più la malattia è veloce. Insomma, pur nella nebbia, ci avevo visto giusto!

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