Remissione di lesione da decubito IV stadio in paziente con SLA e cachessia

Pubblicato su SLAffanculo.it
30 aprile 2018
Categoria Alimentazione e Integratori

Nick TheQuick – Dipartimento di Scienze Fai Da Te Prima Che Sia Troppo Tardi o Almeno Provaci e Spera In Dio – Università del Datti Una Mossa e Svegliati Che Se Aspetti Gli Altri Stai Fresco Già In Partenza

Ricorda sempre che non sono un medico, quanto leggi in questo sito è solo il racconto di una storia e del mio parere personale. Per informazioni attendibili e per qualsiasi iniziativa devi consultare un medico. Questo non è uno studio scientifico, ma una mia personale ricerca corredata da studi veri.

Case Report – Paziente uomo 62 anni, affetto da SLA ad esordio bulbare aggressiva dal gennaio 2014, a marzo 2016 presenta lesione da decubito IV stadio da inquadrare in uno stato di cachessia. La cachessia è una rara e fatale complicazione, tipica degli stadi terminali di tumori o severe malattie neurodegenerative. L’ipermetabolismo comporta il deperimento dell’organismo fino alla morte e non risponde all’aumento di apporto calorico. Dopo aver scomposto la cachessia in tanti piccoli sottoproblemi, si è cercato un mix di possibili rimedi naturali studiati dalla scienza sull’uomo, con lo scopo di aggredire ciascuno dei meccanismi sottostanti ogni sottoproblema che andava poi a dare origine allo stato di cachessia. A dicembre 2016 il paziente ha recuperato peso, la piaga del IV stadio si è completamente risolta nonostante non venga mai cambiata la posizione nè i punti di appoggio. Miglioramento significativo di esami ematici (elettroforesi delle sieroproteine, albumina, proteine totali, QUI)

Discussione

SPIEGAZIONI PLAUSIBILI DEL “MIRACOLO”

A) LA SORTE

B) MODESTO INTERVENTO DIVINO (Guarire la SLA direttamente, avrebbe dato troppo nell’occhio…)

C) REMISSIONE SPONTANEA

D) INTERVENTO SUL METABOLISMO

ESSENDO IMPOSSIBILE VALUTARE, IDENTIFICARE E QUANTIFICARE LE IPOTESI A), B), C), È OPPORTUNO SPIEGARE LA D), L’UNICA SULLA QUALE SI PUÒ TENTARE DI INTERVENIRE

Vediamo alcune nozioni fondamentali.

LE PIAGHE DA DECUBITO NON SONO ESCLUSIVAMENTE LEGATE ALL’IMMOBILITÀ O ALLA POSIZIONE DEL PAZIENTE

VI SONO ALTRI FATTORI DETERMINANTI NELLA COMPARSA E NEL PEGGIORAMENTO DELLE LESIONI DA PRESSIONE. LA RICERCA SCIENTIFICA HA EVIDENZIATO VERI E PROPRI MARCATORI CORRELABILI ALLA COMPARSA, AL PEGGIORAMENTO O ALLA REMISSIONE DELLE PIAGHE DA DECUBITO

QUALI?

FUNZIONALITÀ EPATICA – FUNZIONALITÀ INTESTINALE – INFIAMMAZIONE – METABOLISMO – NUTRIZIONE

LA COMPARSA E LA SEVERITÀ DELLE LESIONI DA PRESSIONE SONO CORRELATE A:

  • ALBUMINA BASSA
  • EMOGLOBINA BASSA
  • PROTEINE TOTALI BASSE
  • ALFA-1 E GAMMA GLOBULINE ALTE
  • INFIAMMAZIONE (PROTEINA C-REATTIVA ALTA e altri marcatori)
  • POSSIBILE SQUILIBRIO NEL MICROBIOTA INTESTINALE
  • MALNUTRIZIONE O MALASSORBIMENTO

LA LESIONE DA DECUBITO SEMBRA CIOÈ LEGATA AD UN QUADRO NEGATIVO E SISTEMICO

Lo schema che ho fatto per sintetizzarti concetti importanti

L’ALBUMINA SIERICA È UN FATTORE PREDITTIVO DELLA COMPARSA DI LESIONI DA DECUBITO

J Adv Nurs. 2000 Aug;32(2):359-65.

An investigation into the use of serum albumin in pressure sore prediction.


IL 70% DEI PAZIENTI CON PIAGHE DA DECUBITO PRESENTAVA IPOALBUMINEMIA. I PAZIENTI CON PIÙ BASSI LIVELLI DI ALBUMINA PRESENTAVANO LE LESIONI PIÙ SEVERE. IN QUESTO STUDIO ABBIAMO OSSERVATO UNA FORTE RELAZIONE TRA INSUFFICIENTI LIVELLI DI ALBUMINA E PIAGHE DA DECUBITO.

Int Wound J. 2014 Oct;11(5):550-3. doi: 10.1111/iwj.12004. Epub 2012 Nov 22.

Low serum albumin level as an independent risk factor for the onset of pressure ulcers in intensive care unit patients.


PAZIENTI CON LESIONI DA DECUBITO MOSTRANO GLOBULI ROSSI BASSI, EMOGLOBINA ED EMATOCRITO BASSI, IPOPROTEINEMIA, IPOALBUMINEMIA CON AUMENTO DELLA ALFA-1 E GAMMA GLOBULINE, PROTEINA C-REATTIVA ELEVATA.

Spinal Cord. 2004 Aug;42(8):473-6.

Pressure sores and blood and serum dysmetabolism in spinal cord injury patients.


COMBINANDO I VALORI DI EMOGLOBINA, PROTEINA C REATTIVA, ALBUMINA, ETÀ E GENERE È POSSIBILE COSTRUIRE UN MODELLO PREDITTIVO DELLE PIAGHE DA DECUBITO

J Clin Pathol. 2008 Apr;61(4):514-8. doi: 10.1136/jcp.2007.050195.

A new predictive indicator for development of pressure ulcers in bedridden patients based on common laboratory tests results.


LA POPOLAZIONE BATTERICA NELLE LESIONI PUÒ CONCORRERE A PEGGIORARE O MIGLIORARNE IL DECORSO. ESISTONO STUDI CHE DIMOSTRANO CHIARAMENTE BENEFICI DEL MICROBIOTA INTESTINALE NELLA MODULAZIONE DELL’INFIAMMAZIONE SISTEMICA, IL CHE IMPATTA POSITIVAMENTE SULLA GUARIGIONE DELLE LESIONI.

J Pathol 2013 Nov 29.

The Microbiome in Wound Repair and Tissue Fibrosis


POSSIBILI INTERVENTI?

  • SUPPORTO AL FEGATO (PER REGOLARE ALBUMINA, PROTEINE, ALFA1 E GAMMA GLOBULINE)
  • MODULATORI DELL’INFIAMMAZIONE
  • SUPPORTO PER L’EQUILIBRIO DELLA FLORA INTESTINALE
  • MIGLIORE NUTRIZIONE (MAGGIORE INTROITO PROTEICO) ED INTERVENTI PER UN MIGLIORE ASSORBIMENTO

COME?

  • INTEGRATORI SPECIFICI PER FEGATO, INFIAMMAZIONI, METABOLISMO, ECC.
  • CICLI DI PROBIOTICI PER INTESTINO, INFIAMMAZIONI, ASSORBIMENTO DEI NUTRIENTI, SISTEMA IMMUNITARIO
  • ENZIMI DIGESTIVI PER UNA MIGLIORE DIGESTIONE

IL QUADRO VA SCOMPOSTO, DIVERSAMENTE È IMPOSSIBILE INDIVIDUARE UN APPROCCIO RAGIONEVOLE. NON ESISTONO PUBBLICAZIONI CHE TRATTANO DALL’ORIGINE DEL PROBLEMA ALLA SUA POSSIBILE SOLUZIONE.


La silimarina è la pianta più studiata nel trattamento delle malattie del fegato

Silymarin for Liver Disease

1 University Magna Graecia, Catanzaro, Italy – 10 March 2017


NEL GRUPPO TRATTATO CON SILIMARINA L’ALBUMINA È CRESCIUTA DEL 16%… LO STUDIO RIVELA COME LA SILIMARINA ABBIA EFFETTO NEL RIPRISTINARE LE FUNZIONI EPATICHE

J Pharmacol Pharmacother. 2011 Oct-Dec; 2(4): 287–289.

Effect of silymarin in diabetes mellitus patients with liver diseases


Uno stato ipercatabolico e una infiammazione sistemica sono comune in pazienti critici. L’albumina sierica è uno dei migliori indicatori dello stato nutrizionale. In alcuni studi l’albumina è stata considerata influenzata da fattori che vanno oltre il corretto apporto calorico. L’infiammazione può ridurre l’albumina. Recentemente è stato dimostrato come l’integrazione con probiotici può rappresentare un nuovo approccio contro l’infiammazione dell’organismo umano. La tabella sottostante mostra il risultato di una sperimentazione di soli 14 giorni, con pazienti tra i 18 ed i 40 anni in terapia intensiva, con nutrizione enterale e ventilazione meccanica.


PCR
Probiotici
PCR
Placebo
Albumina

Probiotici
Albumina

Placebo
Giorno 12,762,463,643,52
Giorno 142,063,403,903,41

In soli 14 giorni, pazienti in condizioni critiche hanno diminuito il marker di infiammazione ed aumentato l’albumina grazie alla somministrazione di probiotici, laddove nel gruppo placebo entrambi i valori considerati hanno mantenuto un trend di peggioramento.

J Prob Health 2017 –Effect of Synbiotic Supplementation on Serum Systemic Inflammatory Marker and Serum Albumin in Patients Admitted to ICU


Nutrients. 2017 Jan; 9(1): 20. – Published online 2017 Jan 3. doi:  10.3390/nu9010020

Impact of Probiotic Administration on Serum C-Reactive Protein Concentrations: Systematic Review and Meta-Analysis of Randomized Control Trials

La Proteina C Rettiva è un marker di infiammazione sistemica, aumenta in presenza di patologie croniche

Somministrando probiotici è dimostrata una decrescita dell’infiammazione e dello stress ossidativo che riteniamo essere dovuto anche ad una migliore sintesi del glutatione e di molecole scavenger contro i radicali liberi, con decremento dell’espressione di interleuchina -6 (pro-infiammatoria)

L’analisi indica una significativa riduzione nella CRP in seguito a somministrazione di probiotici.


LA CURCUMA HA PROPRIETÀ MODULATORIE DI PARECCHIE CITOCHINE PROINFIAMMATORIE, COSÌ COME PROPRIETÀ ANTIOSSIDANTI CHE NE SUGGERISCONO L’IMPIEGO E LO STUDIO NEL CONTRASTO DI DISORDINI EPATICI. LA CURCUMA ATTENUA LE DISFUNZIONI EPATICHE

Liver Int. 2009 Nov;29(10):1457-66. doi: 10.1111/j.1478-3231.2009.02086.x.

Pharmacological actions of curcumin in liver diseases or damage.


LA CARENZA DI VITAMINA D IN PAZIENTI CRONICI È ASSOCIATA ALLA COMPARSA DI ULCERE DA PRESSIONE

Clin Interv Aging. 2011; 6: 213–219.

Association between vitamin D and pressure ulcers in older ambulatory adults: results of a matched case–control study


IN QUESTO STUDIO SI DIMOSTRANO GLI EFFETTI ANTINFIAMMATORI DELLA CURCUMA, CHE AGISCE DIMINUENDO ESPRESSIONE E LIVELLI DI TNF-ALFA, INTERLEUKINA-6 E PROTEINA C REATTIVA, TUTTI MARKER DI INFIAMMAZIONE

J Reprod Infertil. 2017 Oct-Dec; 18(4): 352–360.

The Effect of Curcumin on TNF-α, IL-6 and CRP Expression


Resveratrol significantly reduced C-reactive protein (CRP) and triglyceride concentrations, and increased Total Antioxidant Status (TAS) values

IL RESVERATROLO HA SIGNIFICATIVAMENTE RIDOTTO LA PROTEINA C REATTIVA, I TRIGLICERIDI E INCREMENTATO I MECCANISMI ANTI-STRESS OSSIDATIVO.

Curr Med Chem. 2013;20(10):1323-31.

Anti-inflammatory and antioxidant effects of resveratrol in healthy smokers a randomized, double-blind, placebo-controlled, cross-over trial.


Investigating the Efficacy and Safety of Silymarin in Management of Hyperbilirubinemia in Neonatal Jaundice

Silimarina somministrata a neonati è correlata alla variazione di albumina


Current evidence on the use of probiotics in liver diseases

The human gastrointestinal tract contains bacterial species that, among other functions, maintain a microbial barrier against potential pathogens and help regulate the immune response in the human body. The composition of gut microbiota and its variations hold an important role in the development of liver diseases.

Il tratto gastrointestinale umano contiene batteri che, tra le varie funzioni, mantengono una barriera contro potenziali patogeni e regolano la risposta immunitaria nell’organismo. La composizione del microbiota intestinale e le sue variazioni giocano un ruolo importante nello sviluppo delle patologie a carico del fegato.

Conclusione

L’APPROCCIO È STATO TOTALE, CERCANDO DI AGIRE SU QUALUNQUE LEVA.

SENZA CAMBIARE IL TIPO DI MEDICAZIONE, IL TIPO DI MATERASSO NÈ LA POSIZIONE, LA LESIONE DA DECUBITO DEL 4° STADIO È SCOMPARSA. AD OGGI NON VI SONO ALTRE LESIONI.

SU COSA SI È AGITO – NELLO SPECIFICO – PER SUPPORTO FEGATO, PER CONTRASTARE INFIAMMAZIONE, PER SOSTENERE IL METABOLISMO?

  • Cicli di probiotici (specie appena terminato un ciclo di antibiotici)
  • Enzimi digestivi per migliorare l’assorbimento dei nutrienti
  • Resveratrolo
  • Curcuma
  • Silimarina
  • Vitamina D
  • Somministrazione di centrifugati di verdure fresche
  • Altro (zinco, butirrato, omega3, Q10, metilcobalamina, ecc.)

Le piaghe da decubito nei pazienti con lesione al midollo spinale sono spesso accompagnate da una alterazione delle proteine nel siero (bassa albumina, aumentato livello di globuline e poche proteine totali), oltre che da uno stato infiammatorio generale. Vediamo gli esami di quel case-report che mio padre non è altro!

Nel 2015 l’albumina è bassa, le proteine totali pure, mentre abbiamo parte delle globuline testate alte (e non è un bene, se non si fosse capito). Esattamente come dovrebbe essere, secondo quello studio. Sette mesi dopo, da 5 valori sballati scendiamo a 1, da soli 2 buoni saliamo a 6, o meglio 4 più 2, quelli in giallo sono in netto miglioramento anche se non ancora nel range (con particolare menzione per il salto in alto – da medaglia olimpica – dell’albumina nell’elettroforesi).

Scegli tu se tutto ciò vale qualcosa!

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E ricorda che gli integratori non hanno basi scientifiche! 😀 😀 😀 Titoli, testi e link di cui sopra sono presi da un giornalino porno 😀

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