Il titolo è semplicistico, lo so. Ma andiamo con ordine.


Ricorda sempre che non sono un medico, quanto leggi in questo sito è solo il racconto di una storia e del mio parere personale. Per informazioni attendibili e per qualsiasi iniziativa devi consultare un medico.


L’altro giorno buttavo l’occhio su qualche gruppo americano di pazienti con la malattia dei motoneuroni e una tizia, parlando di suo marito, diceva che si era preso una bella SLA bulbare dopo essere stato in un posto chiamato Camp Lejeune. In preda alla curiosità vado a cercare qualcosa per capire dove sia e cosa sia. Si tratta di una importante base militare nella Carolina del Nord, sulla East Coast degli Stati Uniti. E fin qui, ok. Che c’entra però la base con la SLA? Indago.

Dal 1953 al 1987 sembra sia stato accertato ci fosse una pesante contaminazione dell’acqua potabile, in cui è stato trovato di tutto. Solventi, idrocarburi e metalli. Da lì ne sono scaturite tante di indagini ufficiali e mi è parso di capire che il responso è ““, ovvero l’acqua era davvero contaminata con quella roba. Negli anni successivi vengono eseguiti studi scientifici ed epidemiologici sulla maggiore incidenza di determinate brutte malattie in chi ha utilizzato l’acqua che sgorgava tossica dai rubinetti di Camp Lejeune. Tra quelle con maggiore incidenza: tumori e Sclerosi Laterale Amiotrofica. Ce lo dice – nel gennaio di quest’anno (2017) l’Agenzia per le sostanze tossiche e il registro delle malattie (ATSDR), che è una istituzione facente capo al dipartimento della salute USA.

Ma che cavolo c’era in quell’acqua malsana?

  • Tetracloroetilene
  • Tricloroetilene
  • Vinil Cloruro o Cloruro di vinile
  • Benzene
  • Dicloroetilene
  • Piombo

Uno dei tanti studi ufficiali sul tema conclude così (anno 2014):

The study found elevated HRs at Camp Lejeune for several causes of death including cancers of the kidney, liver, esophagus, cervix, multiple myeloma, Hodgkin lymphoma and ALS.

Trovo comunque altri spunti mooolto interessanti nello stesso report su Camp Lejeune dell’Agenzia di cui ti parlavo sopra (abbreviata con la sigla ATSDR). Se hai letto il mio blog e hai buona memoria, scorrendo queste righe non potrà che accendersi qualche lampadina nella tua mente.

Based on 2005–2013 sampling data, ATSDR concludes that past exposure to lead found in tap water at 19 locations could have harmed people’s health
E fin qui, ci sta. Il piombo accumulato durante il periodo di contaminazione a Camp Lejeune può aver causato dei problemi di salute. Niente di eclatante. Andiamo avanti.
Although lead can affect almost every organ and system in the body, the main target for lead toxicity is the nervous system. In general, the level of lead in a person’s blood gives a good indication of recent exposure to lead and correlates with harmful health effects
Prendiamo la prima frase che ho messo in grassetto, ci dice che il principale casino che il piombo crea è proprio nel sistema nervoso. Anche questo non è che sia una novità di quelle pazzesche: è noto da un pezzo. La frase seguente è invece più inquietante e mi rimanda a quanto scrivevo a proposito della ricerca del piombo durante la diagnosi differenziale fatta a mio papà (a questo LINK). Il report ci dice che i livelli di piombo nel sangue sono un buon indicatore di una recente esposizione. Recente esposizione. Recente.
Quindi i casi sono tre, a proposito di differenziale, visto che il piombo me lo cerchi solo per trovare una recentissima esposizione e non ti preoccupa se invece è stato assunto via via nel tempo fino ad accumularsi e far scoppiare un casino:
1) O non sai che il piombo, col tuo metodo, lo trovi solo se uno se l’è bevuto la settimana prima dell’esame;
2) oppure – tu che ne sai ben più di me (la mia non è una provocazione, non ce l’ho coi dottori per forza!) – ritieni che il piombo accumulato nel tempo, non in una intossicazione acuta, sia del tutto irrilevante, non potendo causare nulla che assomigli in qualche modo alla SLA e quindi – giustamente – te ne freghi;
3) oppure, mettiamoci anche questa, sei perfettamente a conoscenza che se i sintomi vengono da piombo accumulato nel tempo e non da un avvelenamento acuto non ci sono santi che tengano e quel piombo non lo levi mai più. Mi è difficile credere a questo, specie sapendo che non tutti avranno i livelli altissimi poi riscontrati a mio padre e che per lo meno ci vorrebbero approfondimenti che non vengono fatti a nessuno, che io sappia.

Mi piacerebbe tanto avere una spiegazione. Non sto colpevolizzando i medici, non mi piace accusare così tanto per fare, dall’alto della mia laurea in marketing (mica in medicina!). Il dottore non è un nemico, è un alleato. Quindi sto dicendo semplicemente che la cosa mi incuriosisce, senza alcuna malcelata polemica.

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